Ultima modifica: 23 maggio 2019

E MI SOVVIEN ……LEOPARDI

Si è svolta a Mottola, l’8 maggio u.s., presso il plesso “Dante Alighieri” dell’Istituto Comprensivo “ A.Manzoni”, la cerimonia di premiazione del concorso di poesia “E mi sovvien …Leopardi”.

Il concorso interprovinciale diretto agli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado, giunto alla sua quarta edizione,è stato promosso dall’associazione socio-culturale “G. Leopardi”, attiva sul territorio da ben trentacinque anni, che ha anche curato l’organizzazione della splendida serata di premiazione, con la sapiente regia della sua Presidente Rita Colucci D’Eredità, donna colta ed illuminata.

“Dopo un infelice periodo di trascuratezza della cultura classica, per fortuna ora si assiste alla sua rivalutazione. La nostra società tecnologica, infatti, ha bisogno fortemente del balsamo della cultura umanistica. Giacomo Leopardi è molto amato dai giovani che si riconoscono nel suo idealismo sentimentale e la figura del grande recanatese impazza sui blog.”

Queste parole della Presidente dell’Associazione Leopardi, sintetizzano l’essenza del concorso che quest’anno ha visto la massiccia partecipazione di 115 studenti, che in modi personalissimi ed originali, hanno attualizzato ed interiorizzato i tanti componimenti poetici del Leopardi. Gli elaborati sono stati valutati da una commissione giudicatrice composta da personalità qualificate del mondo della cultura e della scuola.

Dall’esame degli elaborati sono scaturiti sei finalisti, tra cui un’alunna della III C della nostra scuola, Maria Adele Di Comite che, con “Canto notturno di un pastore errante……Libera interpretazione”, si è aggiudicato il posto di “seconda poesia segnalata” con la seguente motivazione:

“La poesia è si una libera interpretazione del canto leopardiano, come l’autrice la definisce. In realtà ciò che colpisce e fa apprezzare il componimento è l’attualizzazione del significato del testo, la riflessione sull’uomo, sul suo ruolo nel mondo, sul senso della sua vita e sulla speranza che possa dare un corso nuovo alla storia, libera da odio, prevaricazioni e menzogne.

Apprezzabile il contenuto, ma anche l’impostazione in cui si alternano domande e risposte, dunque, filosofia e poesia. Significative le scelte lessicali tipiche dell’immaginario leopardiano e la presenza di figure retoriche che rendono pregnante l’aspetto evocativo delle parole.”

Al riconoscimento, si è aggiunto l’attestato di partecipazione per la scuola e per gli altri alunni partecipanti, Buccoliero Francesco Pio, Rossetti Carola, Scazzari Michel e Sirsi Elisa della classe 3^C, e Antonucci Francesca, Bisci Jasmine, Desantis Kyara e Velardi Alessandra della classe 3^F




Accessibilità
Accessibilità